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Capitello con Madonna con bambino

Il Capitello all’incrocio tra Via Fornaci e Via Cunial fa parte della tradizione possagnese legata alla devozione popolare.
“…ha forma di edicola con basamento alto con tre pietre rilevate che seguono l’arco stesso. La cornice rettilinea che unisce gli angoli esterni degli spioventi è sagomata. Sui fianchi vi sono due spazi riquadrati, rientranti, con tracce di pittura; all’interno una Madonna e Bambino in terracotta verniciata, che mostra i segni di una ricomposizione in seguito, evidentemente, ad una frattura.” (Amministrazione Comunale di Possagno – assessorato alla cultura (a cura di), Religiosità a Possagno Segni e luoghi di devozione popolare, Crespano del Grappa, Edizioni Tipografia Melchori, 1994, p.24)

Mancano riferimenti precisi alla data di creazione, la ceramica potrebbe risalire “… probabilmente inizio secolo” (Op. cit p.135)
Gli anziani del paese intervistati ricordano di averlo sempre visto quel capitello: era già lì quando, appena adolescenti, ragazzi e ragazze di Possagno e dei paesi limitrofi venivano a lavorare nelle fornaci di laterizi; B. Basso lo ricorda durante la guerra, quando ancora bambino gli servì come riparo per nascondersi alla vista di alcuni Tedeschi che stavano passando lì vicino.

“Racconta mons. E.Cunial: – Davanti a quella Madonna sono passati gli alpini con le loro fanfare: un battaglione che ritornato in Grappa, fu decimato da una bufera di vento e di neve che lo travolse sui dirupi delle Meate, con centinaia di congelati; li ho visti con i miei occhi. Quella Madonna vide un raggruppamento di Inglesi acquartierati nei portici delle fornaci; vide gli arditi che marciavano verso il Piave e tornavano stanchi e decimati; vide i prigionieri tedeschi e il doloroso lavoro del dopoguerra… Tra tante traversie, quella immagine fu sempre rispettata, onorata e salutata da freschi fiori” (Op. cit p.135)

Le associazioni di Possagno, in collaborazione con il comune, ne hanno finanziato il restauro con i fondi raccolti nella manifestazione “Le Contrade del Canova”.

L’intervento è stato effettuato nell’ agosto 2025.